Visualizzazione post con etichetta Fantasofya. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fantasofya. Mostra tutti i post

lunedì 11 giugno 2012

Pentasofya

Per chi ha voglia di rileggere:

Fantasofya - 1

Fantasofya - 2

Fantasofya - 3

Fantasofya - 4

Fantasofya - 5

Fantasofya - 5


"-[...] sento che da questa missione non dipendono soltanto le sorti del Mondo Emerso, c'è qualcos'altro che devo ancora scoprire, e non so neppure dove cercarlo-. Nihal sospirò. -In passato sono sempre venuta qui per ritrovare lo scopo della mia vita, l'odio per il Tiranno-. Indicò la sagoma scura e inquietante della Rocca. -Adesso invece è diverso. Continuo a odiare il Tiranno, certo, ma non so più che cosa devo fare, sento che non è in quell'odio che è racchiuso il fine ultimo. Ma allora, qual è il fine ultimo?- chiese scoraggiata, mentre si voltava a guardare Sennar".

Nihal, Cavaliere di Drago, a Sennar, del Consiglio dei Maghi, consigliere della Terra del Vento.

(da LICIA TROISI, Il talismano del potere , in Cronache del Mondo Emerso, III, 2006, 2011, p. 850).

Lo Scopo, a volte, si diverte a giocare a nascondino tra mille scopi utilissimi solo per farci apprezzare meglio il momento in cui lo Scopo si lascerà trovare.

mercoledì 14 marzo 2012

Fantasofya - 4

"-Non è nell'odio che troverai una risposta, Nihal. Solo un ideale dà senso al combattere: non è facile trovarlo, non è facile essere coerenti con esso e perseguirlo, ma una vita, una lotta senza ideali non hanno significato-".
Le carezzò la testa.

Ido della Terra del Fuoco, Cavaliere di Drago, a Nihal, sua allieva.

(da LICIA TROISI, Nihal della Terra del Vento, in Cronache del Mondo Emerso, I, 2006, 2011, p. 330).

Cerchiamo risposte, ma abbiamo bisogno dell'Ideale che faccia nascere in noi le domande per raggiungerLo. Chi sarà "via, verità e vita" (Gv 14, 6)?

giovedì 16 febbraio 2012

Fantasofya - 3

"Lo gnomo scostò i capelli dal viso bagnato di Nihal. -Ascoltami. Anch'io ho visto cose terribili. Anch'io ho dovuto lottare contro l'odio che mi cresceva dentro. Poi ho capito che c'era gente che aveva bisogno di me. Per questo ho deciso di combattere. Io non so perché tu sia sopravvissuta. Ma sei qui, sei viva. Non puoi permetterti di sprecare la tua vita, perché non è solo tua, ma di tutta la tua gente-"


Ido della Terra del Fuoco, Cavaliere di Drago, a Nihal, sua allieva.

(da LICIA TROISI, Nihal della Terra del Vento, in Cronache del Mondo Emerso, I, 2006, 2011, p. 329).

La vita è nostra. L'odio corrode.

giovedì 9 febbraio 2012

Fantasofya - 2

"Ido balzò in piedi e le puntò un dito contro. -Zitta! La differenza tra noi e loro è che noi combattiamo per la vita. La vita, Nihal! Quella che tu non conosci, che neghi con tutte le tue forze. Combattiamo perché tutti abbiano diritto a vivere la loro vita su questa terra, perché ognuno possa decidere che cosa fare della propria esistenza, perché nessuno sia schiavo, perché ci sia la pace. Combattiamo per la gente che ha ballato con noi in piazza, per il mercante che ci ha ospitato, per le ragazze che amoreggiavano con i nostri soldati. E combattiamo con la consapevolezza che la guerra è orribile, ma che se non lo facessimo il mondo che amiamo andrebbe distrutto! Non è l'odio che ci muove! È la speranza che un giorno tutto questo finisca. L'odio è quello del Tiranno!-".

Ido della Terra del Fuoco, Cavaliere di Drago, a Nihal, sua allieva.

(da LICIA TROISI, Nihal della Terra del Vento, in Cronache del Mondo Emerso, I, 2006, 2011, p. 327).

Amare la vita, per aver un motivo per essere liberi.

mercoledì 28 dicembre 2011

Fantasofya - 1

"Un cavaliere è un condottiero, dalle sue azioni dipende la sorte di molti soldati. Se muore lui, il più delle volte trascina con sé anche quelli che comanda. Per questo ognuno deve tenere in conto la propria vita, perché non appartiene solo a lui ma a tutti quelli che combattono".

Ido della Terra del Fuoco, Cavaliere di Drago, a Nihal, sua allieva.

(da LICIA TROISI, Nihal della Terra del Vento, in Cronache del Mondo Emerso, I, 2006, 2011, p. 280).

L'equilibrio fragile dell'esistenza: vivere non solo per se stessi, non solo per gli altri, cercarsi per perdersi per ritrovarsi. Lasciarsi salvare, in-fine.