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domenica 19 agosto 2018

Buon compleanno, Lidia!

Esterno sera. Terrazza di via Rizzo, 21, Scoglitti. Tavola apparecchiata. 19 agosto (circa) 20... (10? 11? 12?)

Nonna Maria: Ma qualcunu fici u compleannu?

Io (sorridendo diabolicamente interiormente): Avà, nonna! Ma certo che qualcuno ha fatto il compleanno! Allora perché siamo tutti qua?

Nonna Maria: Ah, se? E ccu è ca fici u compleannu?

Io (col sorriso di prima un po' più evidente): Avà, nonna! In estate, chi è che fa il compleanno di noi? Solo lei lo fa d'estate, qua a mare! Una vita che festeggiamo a Scoglitti ad agosto!

Nonna Maria: Ah! E ccu ci pensa!

Io (stesso sorriso a metà strada tra dentro e fuori): Lidia, nonna! Ad agosto di noi è nata Lidia.

Nonna Maria: Ah, Lidia! (abbassando la voce, quasi con tono cospirativo): Ma cchia ciu fici u rialu?

Io (ormai diabolicamente sorridente): Certo che glielo hai fatto!

Nonna Maria: Ah, se? E cchi ci fici?

Io (lanciatissimo nella mia presa in giro): Duecento euro!

Nonna Maria: Se, rucientu euro! Mancu io ci ll'aiu, rucientu euro!

Io (degenerando nella parte del nipote degenere): Nonna, duecento euro gli hai dato!

Nonna Maria: Ma cchia, veru? E quannu ci resi?

Io (nipote degenere sivusu e rurusu): Stamattina!

Nonna Maria: Mah! Cciù, se ci resi...

Io (risolutivo): Tranquilla, nonna, 50 euro gli hai dato.

Nonna Maria: Aaaaah, a comu ci l'avia 'a ddari ducientu euro, iu...
...
Nonna Maria (dopo qualche minuto): Ma qualcunu fici u compleannu?

Io (ricominciando a sorridere diabolicamente interiormente): Avà, nonna! Ma certo...

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E così ogni tanto si scherzava con la nonna Maria (1916-2012). Si accettano correzioni del dialetto, non dell'italiano, perché non è italiano, è il mio modo di parlare con parenti e amici quando posso fare a meno di pensare che glielo, gli al posto di le, e così via, non sono esattamente lingua italiana.

domenica 3 luglio 2016

Cronache nuziali delle Due Sicilie/fine

La sera del dì di festa è per noi questo lungo 3 luglio, fatto di saluti per strada, in stazione, in areoporto e di viaggi che ci riportano in ogni angolo d'Italia a vivere la nostra beata ordinarietà. Auguri agli sposi e alle loro tre settimane di beati Caraibi, New York e Orlando.

Cronache nuziali delle Due Sicilie/4

3 luglio. Adesso sono marito e moglie. Io spero di andarmi a sposare presto il mio letto, anche se con i taxi questa sera non ci intendiamo proprio.

sabato 2 luglio 2016

Cronache nuziali delle Due Sicilie/3c

Quante donne in questo 2 luglio!

Cronache nuziali delle Due Sicilie/3b

È un 2 luglio di confusione. Cosa significa che puoi confonderti il vestito con quello di tuo padre? Che indossate lo stesso colore o che la tua pancia ha 20 anni più di te? Nel rispondere, ammiriamo una splendida cornice di un antico specchio.

Cronache nuziali delle Due Sicilie/3a

2 luglio. Dall'agitazione intorno a me, capisco che è giunta l'ora di prepararmi.
È un due luglio di sudore. Nel frattempo inquadriamo una testimone.

venerdì 1 luglio 2016

Cronache nuziali delle Due Sicile/2

Primo luglio. Mi riposo tanto.
Ancora primo luglio. Assegno staccato ma non consegnato. Passeggio e incrocio mio cugino che non mi riconosce. Ma in meno di mezza giornata ha già conosciuto gente qui a Salerno. Bravo ragazzo! O forse conosceva già? In ogni caso continuo a passeggiare su questo splendido lungomare, naturalmente all'ombra degli alberi.
Sempre primo luglio. All'ombra degli alberi e sempre vicino al mare, trovo una magnifica panchina. Smanetto il cellulare e riesco a pubblicare sul blog. Mentre il sole va a nascondersi dietro le montagne, tramonta il mio desiderio di una bella merenda.
Non è finito il primo luglio. Parenti che arrivano, parenti che si perdono, soprattutto sudore.
Primo luglio che lentamente se ne va e io che inizio a temere per la mia cena.
Primo luglio agli sgoccioli. Ho già iniziato a digerire la margherita con mozzarella di bufala. Parenti vari e amici diversi, stanchi morti dal viaggio.