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sabato 24 gennaio 2026

Nostalgia... malinconia...

Due bimbe che conosco da quando i loro genitori mi hanno annunciato che le aspettavano, senza sapere neanche loro che sarebbero nate due donne, compiono 18 anni.

E alla radio passano i Duran Duran... Wild boys... era l'ottobre dell'84... quinta elementare... pensavo almeno che fosse una canzone delle medie...

È diventata troppo lunga la strada percorsa fin qua, che come traccia nostalgica e malinconica più o meno nebbiosa si snoda all'indietro del mio presente.

mercoledì 4 dicembre 2013

Fatica


A specchiarmi
nei volti
coetanei
che di mio padre
il volto
rispecchiano
nei miei vent’anni.
Fatica
a credermi, ormai,
del passato
paterno
lo specchio.

lunedì 19 novembre 2012

Viaggio nel tempo

Una domenica pomeriggio autunnale e il suo buio improvviso e immediato mi sorprende a casa di mia nonna, la casa dei miei primi cinque anni di vita, la casa di tanti tardi pomeriggi bui di domeniche autunnali e invernali di anni e anni fa, mentre cerco con la mente la lezione per il giorno dopo, ma mi sento più studente che docente, perché il mio prozio e mio papà decidono di insegnarmi con eleganza e noncuranza la storia più bella che c'è, quella della loro infanzia. E così, mentre un paio di stanze più in là il presente della nonna non si apre ancora all'eternità ma macina piccoli chicchi di futuro, io vago affatato tra le vicissitudini di un fanciullo della Vittoria degli anni trenta e le avventure estive di un fanciullo di trent'anni dopo lasciato dalla nonna a Valguarnera, immaginando cibi e quartare e fontane e vie e situazioni e volti di una Sicilia che, chissà perché, in testa mi appare in bianco e nero o colorata tipo vecchi film da restaurare, in base alla voce di chi racconta. E quando continuo a riprendere appunti per gli studenti dell'indomani, mi sento come se dovessi chiedere a qualcuno: "In che anno siamo?".